Greenpeace vs Apple : composti chimici in eccesso
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Sembra proprio che Greenpeace abbia compito una seconda volta. Adesso Greenpeace ha un nuovo nemico:La Apple. A quanto sembra Greenpeace(approfondimenti al link) ha deciso di ,manifestare la sua indignazione nei confronti dei componenti tossici presenti all’interno di cellulari e dispositivi multimediali di casa MAC. Riporto uno spezzone dal sito di Greenpeace:” abbiamo visto bambini che rovistavano tra cavi, tastiere e circuiti elettronici alla ricerca di pezzi di metallo da poter vendere, esposti al piombo, al mercurio e a una marea di altri composti chimici pericolosi”.Dopo queste sconvolgenti rivelazioni Steve Jobs ha deciso di eliminare ogni perplessità accettando la delicata questione. Dichiarando,in primis, che smaltirà gratuitamente i nostri vecchi telefonini, facendosene carico al 100% e rispettando tutte le norme vigenti di legge. Al momento l’iniziativa è valida solo per USA,tuttavia l’iniziativa è valida per tutte le marche e per tutti i modelli presenti sul mercato,tuttavia a breve sarà disponibile anche in Italia.Per fare ciò basta collegarsi a un form dal sito della Apple ( link:link al form) recandosi al più vicino ufficio postale è possibile inviare tutto a Apple a carico di quest’ultimo.
Tuttavia La Apple in precedenza è stata spesso al centro di azioni a favore dell’ambiente riuscendo anche ad avere l’appoggio di molti colossi impegnati nel migliorare l’ambiente. Per il 2009 La Apple si è impegnata ad eliminare tonnellate di vecchi modelli di cellulari(anche al seguito dell’uscita del nuovo iPhone).
Sarà sufficiente a far tacere Greenpeace una volta e per tutte?.
Dario Amato
