Google Street View arriva anche in Italia ed è subito polemica.
Leggi tutti gli articoli di Eleonora Costa
Dopo le polemiche suscitate negli Stati Uniti a Pittsburgh e in Inghilterra Google Street View è nuovamente accusato di violare la privacy anche in Italia.
Il nuovo servizio di Google che permette di visualizzare assieme alla mappa di una via anche la foto è da poco sbarcato in Italia ed è attualmente disponibile per le città di Roma, Milano, Firenze e Como. Si tratta di fotografie scattate in giro per le diverse città dalla Google Car.
L’iniziativa non ha riscosso largo consenso, infatti, diversi cittadini si sono lamentati perché in alcune foto si riconoscono i dettagli delle macchine e delle persone.
A lanciare il campanello di allarme sono state le associazioni dei consumatori che, in seguito a diverse segnalazioni di persone che si sono identificate nelle foto, si sono rivolte al Garante per la privacy.
E’ stata subito aperta un istruttoria dove viene considerato che le foto che compaiono su Street View possono essere zoomate sin nei piccoli dettagli e non sempre i volti o le targhe delle macchine sono oscurati perfettamente.
Così vengono chieste a Google garanzie che tutelino la riservatezza dei cittadini italiani.
Google ha reso noto che il programma è dotato di un algoritmo il quale dovrebbe oscurare automaticamente targhe e volti ma spesso vi è un errore del 30% .
C’è comunque la possibilità, per chi si riconosce nelle foto, di chiedere la cancellazione della propria immagine.
Non ostante le precauzioni prese da Google il garante italiano Francesco Pizzetti ha chiesto ulteriori misure come un’informativa più visibile che faccia in modo che le auto di Google siano ben riconoscibili, magari anche con l’uso di segnalazione sonora. In modo che chi vuole si possa sottrarre in tempo alle riprese.
L’azienda si è dimostrata propensa a collaborare per tutelare i diritti della privacy.
